In
corso d'opera è una iniziativa, realizzata in occasione
della mostra antiquaria (23 Agosto - 7 Settembre 2003), che
fin dal nome rimanda all'intervento di conservazione, restauro
e tutela in atto sul complesso edilizio di San Francesco, il
primo grande complesso francescano costruito dopo quello di
Assisi, con il quale condivide la caratteristica di essere stato
progettato da Frate Elia, del quale cade nel 2003 il 750°
della morte.
Frate
Elia, ebbe strettissimi rapporti con Cortona, probabilmente
la sua città natale, nella quale ha lasciato tracce significative
del suo passaggio. La più significativa è sicuramente
la monumentale chiesa di San Francesco, con l'annesso convento,
della quale in veste di progettista e di direttore dei lavori
avviò la costruzione nel 1245 e dove tuttora riposa.
Il
complesso chiesa-convento sarà presto riaperto grazie
alla proficua e operante collaborazione del Comune di Cortona,
della
Provincia Toscana dei Frati Minori Conventuali e della Soprintendenza
B.A.A.A.S. di Arezzo, che hanno redatto un progetto di recupero
finanziato dalla presidenza del Consiglio dei
Ministri per 1 milione di euro. Importante anche il contributo
della Banca Popolare di Cortona al restauro di numerosi dei dipinti
recuperati.
In
corso d'opera, nell'imminenza dei lavori che porteranno al
loro
definitivo recupero, riapre al pubblico, per la durata della
mostra Cortonantiquaria, il convento e chiesa di San Francesco,
da molto
tempo inaccessibili, per rendere conto dei lavori finora effettuati
e per esporvi alcuni nuclei di materiali particolarmente significativi,
in grado di far percepire l'importanza del complesso architettonico e il suo profondissimo legame con Cortona.
Fulcro dell'esposizione è una selezione dei resti dei notevoli
affreschi che in antico decoravano gran parte delle pareti della
chiesa, tra i quali spiccano alcuni grandi frammenti, a suo tempo
staccati dalla controfacciata e uno splendido affresco, finora
ignoto, riemerso dietro uno dei grandi altari laterali, il cui
inserimento, tra la fine del XVI e la prima metà del XVII
secolo, ha distrutto o, fortunatamente nel nostro caso, nascosto
gli altari laterali precedenti, riccamente affrescati.
A
questa parte, In corso d'opera affianca un selezionato gruppo
di grandi pale, provenienti
per lo più dai grandi altari
laterali della chiesa, che costituiscono una significativa
campionatura della committenza delle grandi famiglie di Cortona
tra la fine del XVI e la prima metà del XVIII secolo.
L'esposizione è anche l'occasione per mostrare al pubblico
l'ingente mole dei restauri pittorici effettuati in questi
anni in San Francesco dalla Soprintendenza di Arezzo attraverso
il lavoro di operatori specializzati, che hanno riportato al
loro volto tante opere offuscate e alterate dallo sporco e dalle ridipinture.
Esemplare,
in questo senso, è il fresco recupero del
notissimo "Miracolo della mula" del Cigoli, presente
nella esposizione, che dopo il recentissimo intervento ha acquisito
il carattere di un vero e proprio inedito visivo.
Con
la collaborazione di:
Banca Popolare di Cortona
Centro Restauri Città di Cortona
Aion Cultura
Paolo
Carlini
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